Il paradiso del birdwatching in Costa Rica
Se esiste un posto al mondo che si posso definire come “il paradiso del birdwatching”, il Costa Rica sicuramente si piazza tra i primi paesi top della classifica ed è inoltre rinominato per detenere il primato di uno dei paesi con il più alto tasso di biodiversità al mondo.
Una biodiversità incredibile in un territorio contenuto
Nonostante il Costa Rica non sia immenso in termini di superficie, presenta una stragrande varietà di avifauna e questa peculiarità è dovuta in parte al fatto che vi sono presenti diversi tipi di ambienti, ognuno si adatta alle proprie specie di esseri viventi che vi abitano.
Si passa dalle zone boschive collinari che brulicano di colibrì, tucani ed altre tantissime specie colorate, alle aree marine con i loro pellicani, aironi, garzette, spatole.











Specie iconiche e ricercate del Costa Rica
Come in tutti i paesi, il Costa Rica è icona di alcune delle specie più gettonate e ricercate e non a caso molti fotografi appassionati e birdwatchers scelgono questa metà per catturarne la bellezza.
Tra le specie più iconiche e particolari troviamo: l’Ara Scarlatta, il tucano, l’avvoltoio Papa (o avvoltoio reale), il Quetzal splendente, l’oropendula, l’aracari e molte altre.






L’Ara Scarlatta: simbolo delle regioni costiere
L’ara scarlatta la si incontra maggiormente nelle zone costiere della regione del Puntarenas (anche presente in alcune aree dell’Alajuela e a Sud del Guanacaste).
Può raggiungere quasi il metro di altezza ed ha una colorazione vivace e sgarciante con il suo rosso scarlatto predominante (da cui il nome) accompagnato dal giallo e dal blu.
Nel mese di Novembre si può assistere al loro periodo degli amori dove emettono un gran fracasso mentre ti volano sulla testa o mentre si corteggiano tra i rami degli alberi.






Esperienze personali sul campo

Ho avuto la fortuna di assistere a questi incontri diverse volte durante i miei viaggi in Costa Rica ed è stato sempre molto emozionante, aldilà della fotografia che spesso non la si ottiene come si desidera per questioni di luce e distanza. Però assistere ed ammirarli in natura è un’emozione incredibile.
L’ultima volta mi sono addentrato col mio gruppo all’interno di una foresta di mangrovie adiacente ad un parco marino con un’umidità all’80% dove rettili e scimmie sembravano scrutarmi (c’era anche un boa constrictor sotto una palma).
Quel giorno avevo deciso di non portare l’attrezzatura fotografica ma solo di ammirare la scena incredibile alla quale stavamo assistendo.
Qual è l’attrezzatura migliore per immortalare questi pappagalli?
Qual è l’attrezzatura migliore per immortalare questi pappagalli?
Beh, non esiste una risposta univoca a questa domanda poiché sempre dipende dalla luce, dalla distanza dei soggetti e dal tipo di fotografia che cerchiamo (se ritratto, se ambientata) ma sicuramente è sempre meglio avere una focale dai 400mm.
Io personalmente ultimamente mi sto dilettando con un 200-800mm Canon, con cui mi trovo molto bene sia se voglio ambientare il soggetto e sia se cerco il super ritratto spinto e dettagliato.
Chiaramente mi trovo un po’ svantaggiato in condizione di luce scarsa in quanto la lente ha un diaframma 6.3-9.0 e quindi sono costretto ad alzare gli ISO ma comunque cerco poi di recuperare qualcosa in post-produzione con le tecnologie e programmi moderni (senza stravolgere le immagini, solo correggerle).


Rio Tárcoles: un paradiso per l’avifauna (e i coccodrilli)
Un altro luogo fantastico per dedicarsi al birdwatching è sicuramente il Rio Tarcoles, non lontano da San José.
Basta prendere la carretera Nacional Pacifica che scende verso Sud e dopo un’ora e mezza si arriva al famoso ponte dei coccodrilli dell’appunto Rio Tarcoles.
Il fiume è infatti famoso per ospitare i coccodrilli più grossi del paese che popolano le sponde fangose del fiume.
Durante i miei safari in barca effettuati nei miei viaggi in Costa Rica ho sempre avuto grandi incontri: pellicani, spatole, molte specie di aironi, fregate, cicogne, falchi, aquile, caracara e molte specie di martin pescatore.
Ho avuto anche la fortuna di scattare una foto pubblicata poi sul National Geographic dove un piccolo di coccodrillo era a riparo in un cespuglietto dove sopra vi erano appollaiati pellicani e fregate le cui feci cadevano sul rettile.






Dove trovare i tucani in Costa Rica
Per quanto riguarda i tucani, i luoghi migliori sono sicuramente le zone collinari interne tra Monteverde, Arenal e la riserva Maquenque (in quest’ultima si incontra molto spesso l’avvoltoio reale) senza escludere le zone costiere dove si possono comunque incontrare.
Il tucano non è affatto un animale schivo e che fugge al primo rumore o alla prima presenza umana, anzi, si lascia fotografare tranquillamente e senza troppi problemi per cui si ha quasi sempre tutto il tempo di ottenere lo scatto perfetto.
Nel Costa Rica possiamo incontrare:
- Keel-Billed Toucan
- Yellow Throated Toucan
- Emerald Toucanet
- Collared Aracari









Per concludere
Per concludere, se si desidera immortalare avifauna variegata e dai mille colori, il Costa Rica vi regalerà moltissimi scatti e momenti indimenticabili dove oltretutto si viaggia senza difficoltà.




